Nuovo naso ricreato in laboratorio

NASOAlcuni scienziati stanno aiutando un uomo a far ricrescere il proprio naso. L’esperimento – oramai non più fantascientifico – è in fase avanzata grazie all’impegno degli esperti della University College di Londra, che stanno utilizzando cellule staminali del midollo osseo del paziente per aiutarlo a sostituire il naso perso a causa del cancro.

Il professor Alex Seifalian, autore del progetto, ha sostenuto di essere in procinto di compiere tale impresa, permettendo all’uomo di 53 anni di poter “rigenerare” il proprio naso mediante materiale di base tratto dalle cellule del midollo.

“Stiamo facendo crescere due nasi, nel caso in cui uno cadesse” – ha dichiarato il professor Seifalian. Il processo prevede infatti l’impianto di uno dei nasi sotto la pelle del braccio del paziente poiché sebbene sia ricreabile la struttura interna del naso, lo stesso non si può dire per la pelle.

Una volta sviluppatosi, il naso – con il suo “rivestimento” di pelle – viene trasferito sul viso del paziente. Inizialmente, hanno poi proseguito gli esperti dell’Università, il nuovo naso non avrà le narici, introdotte in un secondo momento.

In altri termini, secondo i medici la procedura consisterebbe nel ricreare lo stampo del naso originario del paziente, rilevato prima della sua rimozione chirurgica.

Lo stesso verrebbe poi utilizzato per creare un secondo stampo – in vitro. Le cellule prelevate dal midollo osseo del paziente verrebbero poi coltivate in laboratorio e aggiunte al naso posto a sua volta in un bioreattore.

Per circa due settimane, il bioreattore si occuperebbe di ricreare e mantenere un ambiente con una temperatura simile a quella corporea (37C/98.6F), aiutando le cellule a ricrescere lungo tutta la struttura danneggiata.

Allo stesso tempo, sotto la pelle di una delle braccia del paziente verrebbe inserito un palloncino che andrà poi gonfiato periodicamente per incoraggiare la pelle ad allungarsi.

Infine, il naso artificiale rimosso dal bioreattore verrebbe impiantato chirurgicamente sotto la pelle allungata del braccio del paziente, dove rimarrà per quattro o sei settimane.

Il naso, con la sua nuova pelle, verrebbe quindi estratto dal braccio e, per vie chirurgiche, innestato sul viso del paziente.

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