Problemi respiratori estivi per chi si è rifatto il naso

rinoplasticaLa calura estiva provoca maggiori problemi a chi si è rifatto il naso, soprattutto se l’operazione è effettuata da tempi recenti. I problemi di respirazione sono principalmente legati all’aria rarefatta e alla modifica strutturale della punta del naso, che generano dei pregiudizi più o meno significativi durante le operazioni di inspirazione e di espirazione.

In particolare – segnalano i principali chirurgi plastici italiani – ad accusare i problemi maggiori nel periodo post-operatorio rinoplastico, sarebbero soprattutto le donne intorno ai 40 anni, sottoposte a tale tipo di intervento nel corso degli ultimi anni per seguire la moda (oggi non più così in voga) dei “nasini alla francese”.

Sono soprattutto costoro, proseguono le segnalazioni dei principali esperti italiani, a rivolgersi ai propri chirurghi di fiducia lamentando problemi di respirazione, di mancanza d’aria e fastidi durante il sonno. Risulta pertanto maggiormente consigliabile un approccio più “soft” agli interventi di rinoplastica, con i chirurghi che – anche sulla base di tali esperienze – sono più vicini a proporre operazioni di natura conservativa, modificando al minimo l’impalcatura cartilaginea della punta del naso. Ulteriori approfondimenti qui: http://www.chirurgia-estetica.tv/rinoplastica/

In questo modo, infatti, i pregiudizi per coloro che si sono sottoposti a interventi di rinoplastica vengono contenuti in minima misura, e anche durante il periodo di maggiore afa è possibile mantenere la propria respirazione senza particolari criticità.

In ogni caso, il nostro consiglio è sempre quello di parlare in maniera chiara e trasparente con il vostro chirurgo di fiducia, segnalando eventuali dubbi e perplessità e, soprattutto, ottenendo un’informativa dettagliata e approfondita su quanto potrebbe accadere nelle settimane e nei mesi successivi all’operazione. Solamente con una piena informazione sulla convalescenza post operatoria, infatti, risulta possibile poter scegliere consapevolmente quale tipologia di intervento abbracciare, e in che modo – pertanto – poter modificare il proprio naso soddisfacendo le esigenze di natura funzionale ed estetica.